L'Unione europea e l'Area Schengen hanno adottato una serie di disposizioni destinate a semplificare gli spostamenti dei cittadini degli Stati membri.
NB: Si ricorda che alcuni Stati membri hanno eliminato dalla loro legislazione l'obbligo, per i cittadini di un altro Stato membro, di essere in possesso di un permesso di soggiorno. 

Formalità per la circolazione nell'Unione europea

Paesi interessati

Dal 1° gennaio 2007 i 28 Stati membri dell'Unione europea sono:
Germania, Austria, Belgio, Bulgaria, Cipro, Croazia, Danimarca, Spagna, Estonia, Finlandia, Francia, Grecia, Ungheria, Irlanda, Italia, Lettonia, Lituania, Lussemburgo, Malta, Paesi Bassi, Polonia, Portogallo, Repubblica Ceca, Romania, Regno Unito, Slovacchia, Slovenia e Svezia.

Formalità per la circolazione

 

Se si è cittadini di uno Stato membro dell'Unione europea

  • *

    è possibile entrare e viaggiare senza particolari formalità nei paesi dell'Unione europea o dello Spazio Economico Europeo (Unione europea, Islanda, Liechtenstein e Norvegia);

  • *

    non è necessario richiedere un permesso di soggiorno se la propria permanenza in uno Stato membro non supera i 3 mesi;

  • *

    è necessario premunirsi di un documento di identità in corso di validità (passaporto o carta d'identità).

 

Formalità per la circolazione nell'Area Schengen

L'Area Schengen raggruppa 26 paesi europei, firmatari della Convenzione di Schengen.
Questo accordo assicura la libera circolazione delle persone sui loro territori

Paesi interessati

Di seguito è riportato l'elenco dei paesi dell'Area Schengen:
Germania, Austria, Belgio, Danimarca, Spagna, Estonia, Finlandia, Francia, Grecia, Ungheria, Islanda, Italia, Lettonia, Liechtenstein, Lituania, Lussemburgo, Malta, Norvegia, Paesi Bassi, Polonia, Portogallo, Repubblica Ceca, Slovacchia, Slovenia, Svezia e Svizzera

Formalità per la circolazione

Alle frontiere interne, i controlli di identità dei viaggiatori che varcano i posti di frontiera sono soppressi.
Alle frontiere esterne, i controlli di polizia e la cooperazione giudiziaria tra i diversi Stati firmatari sono rafforzati.